Negli ultimi anni il settore dell’ospitalità turistica è stato profondamente trasformato dalla diffusione delle piattaforme digitali di affitti brevi e, in particolare, dall’affermazione del modello peer-to-peer. Questo fenomeno ha modificato in modo significativo le dinamiche competitive tra strutture ricettive tradizionali e nuove forme di ospitalità, incidendo su volumi di offerta, strategie di prezzo, qualità dei servizi e percezione complessiva delle destinazioni.

All’interno di questo scenario, la sostenibilità del turismo – intesa nelle sue dimensioni economica, sociale e territoriale – assume un ruolo centrale. Se da un lato le piattaforme di short-term rental possono favorire la valorizzazione di destinazioni marginali e ampliare l’offerta ricettiva, dall’altro una crescita non regolamentata può generare pressioni sul mercato immobiliare, tensioni sociali e squilibri nel tessuto urbano. Parallelamente, il settore alberghiero è chiamato a riorganizzarsi e a sviluppare strategie di differenziazione, puntando su innovazione, qualità e miglioramento continuo per mantenere la propria competitività.

Il presente, realizzato da Andrea Guizzardi (Università di Bologna – Dipartimento di Scienze Statistiche e CAST, Presidente del Clust-ER Turismo), Michele Costa (Università di Bologna – Dipartimento di Economia) ed Ercolino Ranieri (Xenia S.p.A. SB), si inserisce nell’ambito delle attività della Fondazione ECOSISTER, Soggetto Attuatore del progetto “Ecosystem for Sustainable Transition in Emilia-Romagna” studio si inserisce in questo dibattito analizzando l’evoluzione dell’offerta peer-to-peer in Emilia-Romagna nel periodo 2017–2024 e il suo rapporto con le dinamiche di qualità del segmento alberghiero. Attraverso un’analisi a livello comunale che coinvolge 233 municipalità, appartenenti a differenti tipologie di prodotto turistico (costiero, montano, culturale, termale e urbano), la ricerca adotta una prospettiva geografica e longitudinale per cogliere le eterogeneità territoriali e le traiettorie evolutive dei diversi mercati locali.

Gli obiettivi principali sono duplice: da un lato, valutare l’andamento dell’offerta peer-to-peer in termini di consistenza, strategie di pricing e gestione dell’inventario, e qualità percepita; dall’altro, esaminare come il settore alberghiero reagisca a tali dinamiche, verificando l’eventuale presenza di processi paralleli di miglioramento qualitativo o di differenziazione strategica. L’attenzione alla qualità come leva competitiva consente di superare una visione limitata alla sola concorrenza di prezzo, offrendo una chiave interpretativa più ampia delle interazioni tra i due segmenti.

Attraverso un approccio integrato, lo studio contribuisce a comprendere se e in che misura lo sviluppo del mercato peer-to-peer possa dirsi sostenibile nei diversi contesti territoriali, fornendo indicazioni operative per policy maker, destination management organization e operatori dell’ospitalità. La sostenibilità, infatti, non rappresenta una condizione uniforme e generalizzabile, ma dipende dalle specificità dei prodotti turistici, dalla capacità adattiva degli operatori e dalle politiche di governance adottate a livello locale.

Link allo studio: http://tourism.clust-er.it/wp-content/uploads/2026/02/Ecosister_Guizzardi_Costa-Ranieri.pdf

I Clust-ER sono finanziati dai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna - POR FESR 2014-2020 e con risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione FSC 2014-2020.